MEDIA

enter image description here

enter image description here

GIORGIO VIALI

Immagine realizzata dall'intelligenza artificiale. Immagine realizzata su prompt e ideazione di Giorgio Viali. Immagine realizzata per un Progetto in Corso.

Giorgio Viali è un autore visivo che si distingue per la sua capacità di esplorare e coniugare contenuti testuali, visivi e simbolici, creando opere che sfidano le convenzioni e stimolano la riflessione. La sua formazione e il suo percorso professionale lo portano a muoversi con disinvoltura in diversi ambiti creativi, rendendolo un artista completo e versatile. Come autore e sceneggiatore, Giorgio Viali sviluppa narrazioni coinvolgenti che si avvalgono di una profonda comprensione della struttura narrativa e della psicologia dei personaggi. In qualità di fotografo, Giorgio Viali cattura momenti e atmosfere con un occhio attento ai dettagli e una sensibilità artistica che traspare in ogni scatto. La sua fotografia non è solo un mezzo per documentare la realtà, ma diventa un veicolo per esprimere emozioni e raccontare storie visive. Come mediamaker e videomaker, Giorgio Viali esplora le possibilità offerte dalle nuove tecnologie e dai media digitali, producendo contenuti che spaziano dai cortometraggi ai documentari, fino ai video promozionali e ai contenuti per i social media.

MEDIA

enter image description here

enter image description here

GIORGIO VIALI

Immagine realizzata dall'intelligenza artificiale. Immagine realizzata su prompt e ideazione di Giorgio Viali. Immagine realizzata per un Progetto in Corso.

Giorgio Viali è un autore visivo che si distingue per la sua capacità di esplorare e coniugare contenuti testuali, visivi e simbolici, creando opere che sfidano le convenzioni e stimolano la riflessione. La sua formazione e il suo percorso professionale lo portano a muoversi con disinvoltura in diversi ambiti creativi, rendendolo un artista completo e versatile. Come autore e sceneggiatore, Giorgio Viali sviluppa narrazioni coinvolgenti che si avvalgono di una profonda comprensione della struttura narrativa e della psicologia dei personaggi. In qualità di fotografo, Giorgio Viali cattura momenti e atmosfere con un occhio attento ai dettagli e una sensibilità artistica che traspare in ogni scatto. La sua fotografia non è solo un mezzo per documentare la realtà, ma diventa un veicolo per esprimere emozioni e raccontare storie visive. Come mediamaker e videomaker, Giorgio Viali esplora le possibilità offerte dalle nuove tecnologie e dai media digitali, producendo contenuti che spaziano dai cortometraggi ai documentari, fino ai video promozionali e ai contenuti per i social media.

MEDIA

enter image description here

enter image description here

GIORGIO VIALI

Immagine realizzata dall'intelligenza artificiale. Immagine realizzata su prompt e ideazione di Giorgio Viali. Immagine realizzata per un Progetto in Corso.

Giorgio Viali è un autore visivo che si distingue per la sua capacità di esplorare e coniugare contenuti testuali, visivi e simbolici, creando opere che sfidano le convenzioni e stimolano la riflessione. La sua formazione e il suo percorso professionale lo portano a muoversi con disinvoltura in diversi ambiti creativi, rendendolo un artista completo e versatile. Come autore e sceneggiatore, Giorgio Viali sviluppa narrazioni coinvolgenti che si avvalgono di una profonda comprensione della struttura narrativa e della psicologia dei personaggi. In qualità di fotografo, Giorgio Viali cattura momenti e atmosfere con un occhio attento ai dettagli e una sensibilità artistica che traspare in ogni scatto. La sua fotografia non è solo un mezzo per documentare la realtà, ma diventa un veicolo per esprimere emozioni e raccontare storie visive. Come mediamaker e videomaker, Giorgio Viali esplora le possibilità offerte dalle nuove tecnologie e dai media digitali, producendo contenuti che spaziano dai cortometraggi ai documentari, fino ai video promozionali e ai contenuti per i social media.


MANIFESTO PER LA RIBELLIONE MITICA

NOI DICHIARIAMO GUERRA ALL'APPROPRIAZIONE DEI MITI!

I giganti del commercio, insaziabili e avidi, hanno allungato le loro grinfie anche sul nostro patrimonio più prezioso: i Miti. Queste storie ancestrali, che per millenni hanno nutrito la nostra anima, guidato i nostri passi, lenito le nostre ferite, sono ora trasformate in banali marchi, vuoti contenitori di prodotti effimeri.

Hanno svuotato i Miti della loro potenza salvifica, della loro forza dirompente, della loro capacità di guarire. Li hanno privati della loro capacità di aiutarci ad affrontare il lutto, la disperazione, la sventura, a dare senso al nostro cammino in un mondo sempre più precario e crudele.

Ci hanno impoveriti, non solo economicamente, ma anche spiritualmente. Ci hanno rubato gli strumenti per comprendere noi stessi, per navigare le acque tempestose della vita. Ci hanno lasciato spogli, indifesi, di fronte alla sofferenza.

MA NON CI ARRENDEREMO!

I Miti non sono oggetti di consumo! Non sono marchi da registrare, immagini da sfruttare per vendere cosmetici o automobili! Sono patrimonio comune dell'umanità, un bene inalienabile che appartiene a tutti noi.

Arte, Cultura, Teatro, Danza: questi sono i veri templi dei Miti, gli spazi sacri dove la loro forza può risuonare con tutta la sua potenza. E i Miti stessi? Dovremmo ritrovare in essi la lama affilata del bisturi, capace di incidere la carne viva delle nostre emozioni, di mettere a nudo i nostri pregiudizi, di sfidare i luoghi comuni.

È TEMPO DI RIBELLIONE!

Chiamiamo a raccolta tutti coloro che sentono la necessità di riappropriarsi del nostro patrimonio mitologico: artisti, scrittori, attori, registi, ma anche semplici cittadini che credono nel potere trasformativo dei Miti.

LA NOSTRA LOTTA È PER:

  • La restituzione dei Miti alla loro sacralità.
  • La difesa della Cultura e dell'Arte come beni comuni.
  • La riappropriazione del nostro patrimonio narrativo.
  • La riscoperta della forza catartica dei Miti.
  • La creazione di spazi liberi e aperti per la narrazione e l'interpretazione dei Miti.

Uniamoci e rivendichiamo il nostro diritto di accesso a queste storie potenti, che possono ancora illuminare il nostro cammino e guarire le nostre ferite.

RIPRENDIAMOCI I NOSTRI MITI!

MEDIA

enter image description here

GIORGIO VIALI

Immagine realizzata dall'intelligenza artificiale. Immagine realizzata su prompt e ideazione di Giorgio Viali. Immagine realizzata per un Progetto in Corso.

Giorgio Viali è un autore visivo che si distingue per la sua capacità di esplorare e coniugare contenuti testuali, visivi e simbolici, creando opere che sfidano le convenzioni e stimolano la riflessione. La sua formazione e il suo percorso professionale lo portano a muoversi con disinvoltura in diversi ambiti creativi, rendendolo un artista completo e versatile. Come autore e sceneggiatore, Giorgio Viali sviluppa narrazioni coinvolgenti che si avvalgono di una profonda comprensione della struttura narrativa e della psicologia dei personaggi. In qualità di fotografo, Giorgio Viali cattura momenti e atmosfere con un occhio attento ai dettagli e una sensibilità artistica che traspare in ogni scatto. La sua fotografia non è solo un mezzo per documentare la realtà, ma diventa un veicolo per esprimere emozioni e raccontare storie visive. Come mediamaker e videomaker, Giorgio Viali esplora le possibilità offerte dalle nuove tecnologie e dai media digitali, producendo contenuti che spaziano dai cortometraggi ai documentari, fino ai video promozionali e ai contenuti per i social media.

MEDIA

enter image description here

GIORGIO VIALI

Immagine realizzata dall'intelligenza artificiale. Immagine realizzata su prompt e ideazione di Giorgio Viali. Immagine realizzata per un Progetto in Corso.

Giorgio Viali è un autore visivo che si distingue per la sua capacità di esplorare e coniugare contenuti testuali, visivi e simbolici, creando opere che sfidano le convenzioni e stimolano la riflessione. La sua formazione e il suo percorso professionale lo portano a muoversi con disinvoltura in diversi ambiti creativi, rendendolo un artista completo e versatile. Come autore e sceneggiatore, Giorgio Viali sviluppa narrazioni coinvolgenti che si avvalgono di una profonda comprensione della struttura narrativa e della psicologia dei personaggi. In qualità di fotografo, Giorgio Viali cattura momenti e atmosfere con un occhio attento ai dettagli e una sensibilità artistica che traspare in ogni scatto. La sua fotografia non è solo un mezzo per documentare la realtà, ma diventa un veicolo per esprimere emozioni e raccontare storie visive. Come mediamaker e videomaker, Giorgio Viali esplora le possibilità offerte dalle nuove tecnologie e dai media digitali, producendo contenuti che spaziano dai cortometraggi ai documentari, fino ai video promozionali e ai contenuti per i social media.


Manifesto per il Riscatto dei Miti: Restituiamo la Forza del Patrimonio Umano

Noi, cittadini del mondo, ci troviamo di fronte a un'emergenza culturale di proporzioni inedite. Grandi brand commerciali si appropriano della Mitologia, un patrimonio dell'umanità che, da sempre, ha fornito strumenti per affrontare le sfide della vita. I Miti, con la loro potenza dirompente e salvifica, vengono ridotti a meri strumenti di marketing, perdendo così la loro essenza profonda. Questo è un furto, un’appropriazione indebita di beni comuni, che ci impoverisce come individui e come società.

Viviamo in un’epoca di precarietà, in cui ci sono stati sottratti anche gli strumenti per elaborare il lutto, la disperazione e la sventura. I Miti, una volta faro di speranza e guida nei momenti di difficoltà, oggi sono sviliti a consumabili effimeri. Ci troviamo così sempre più soli, privati di narrazioni che ci uniscono e ci sostengono.

Rivendichiamo il nostro diritto ai Beni Comuni!

L'Arte, la Cultura, il Teatro, la Danza: questi sono i veri beni comuni che ci appartengono. Dobbiamo riappropriarci di questi strumenti, affinché possano nuovamente servire come rifugi e risorse nei tempi bui. I Miti devono essere affilati come bisturi, pronti a incidere la carne delle emozioni e dei sentimenti, a decostruire idee e pregiudizi, a sfidare i luoghi comuni che ci imprigionano.

È tempo di restituire ai Miti la loro potenza!

Dobbiamo resistere all'omologazione e alla banalizzazione. Dobbiamo fare in modo che i Miti tornino a essere armi affilate, pronte a lottare contro l’indifferenza e la superficialità che ci circondano. Non possiamo permettere che la loro saggezza e la loro forza vengano sprecate per il profitto di pochi.

Unisciti a noi in questo movimento di riscatto!

Facciamo sentire la nostra voce, ridiamo vita ai Miti, riprendiamoli nei nostri spazi, nelle nostre comunità. Creiamo momenti di incontro e di riflessione, dove i Miti possano tornare a raccontare storie, a insegnare lezioni, a curare ferite. Riprendiamoci il nostro patrimonio comune, per costruire un futuro in cui la Cultura e l'Arte possano fiorire, nutrendo le nostre anime e rinvigorendo le nostre comunità.

Insieme, possiamo ridare ai Miti la loro forza.

MEDIA

enter image description here

GIORGIO VIALI

Immagine realizzata dall'intelligenza artificiale. Immagine realizzata su prompt e ideazione di Giorgio Viali. Immagine realizzata per un Progetto in Corso.

Giorgio Viali è un autore visivo che si distingue per la sua capacità di esplorare e coniugare contenuti testuali, visivi e simbolici, creando opere che sfidano le convenzioni e stimolano la riflessione. La sua formazione e il suo percorso professionale lo portano a muoversi con disinvoltura in diversi ambiti creativi, rendendolo un artista completo e versatile. Come autore e sceneggiatore, Giorgio Viali sviluppa narrazioni coinvolgenti che si avvalgono di una profonda comprensione della struttura narrativa e della psicologia dei personaggi. In qualità di fotografo, Giorgio Viali cattura momenti e atmosfere con un occhio attento ai dettagli e una sensibilità artistica che traspare in ogni scatto. La sua fotografia non è solo un mezzo per documentare la realtà, ma diventa un veicolo per esprimere emozioni e raccontare storie visive. Come mediamaker e videomaker, Giorgio Viali esplora le possibilità offerte dalle nuove tecnologie e dai media digitali, producendo contenuti che spaziano dai cortometraggi ai documentari, fino ai video promozionali e ai contenuti per i social media.

MEDIA

enter image description here

GIORGIO VIALI

Immagine realizzata dall'intelligenza artificiale. Immagine realizzata su prompt e ideazione di Giorgio Viali. Immagine realizzata per un Progetto in Corso.

Giorgio Viali è un autore visivo che si distingue per la sua capacità di esplorare e coniugare contenuti testuali, visivi e simbolici, creando opere che sfidano le convenzioni e stimolano la riflessione. La sua formazione e il suo percorso professionale lo portano a muoversi con disinvoltura in diversi ambiti creativi, rendendolo un artista completo e versatile. Come autore e sceneggiatore, Giorgio Viali sviluppa narrazioni coinvolgenti che si avvalgono di una profonda comprensione della struttura narrativa e della psicologia dei personaggi. In qualità di fotografo, Giorgio Viali cattura momenti e atmosfere con un occhio attento ai dettagli e una sensibilità artistica che traspare in ogni scatto. La sua fotografia non è solo un mezzo per documentare la realtà, ma diventa un veicolo per esprimere emozioni e raccontare storie visive. Come mediamaker e videomaker, Giorgio Viali esplora le possibilità offerte dalle nuove tecnologie e dai media digitali, producendo contenuti che spaziano dai cortometraggi ai documentari, fino ai video promozionali e ai contenuti per i social media.

MEDIAGRAMMI

enter image description here

GIORGIO VIALI

Immagine realizzata dall'intelligenza artificiale. Immagine realizzata su prompt e ideazione di Giorgio Viali. Immagine realizzata per un Progetto in Corso.

Giorgio Viali è un autore visivo che si distingue per la sua capacità di esplorare e coniugare contenuti testuali, visivi e simbolici, creando opere che sfidano le convenzioni e stimolano la riflessione. La sua formazione e il suo percorso professionale lo portano a muoversi con disinvoltura in diversi ambiti creativi, rendendolo un artista completo e versatile. Come autore e sceneggiatore, Giorgio Viali sviluppa narrazioni coinvolgenti che si avvalgono di una profonda comprensione della struttura narrativa e della psicologia dei personaggi. In qualità di fotografo, Giorgio Viali cattura momenti e atmosfere con un occhio attento ai dettagli e una sensibilità artistica che traspare in ogni scatto. La sua fotografia non è solo un mezzo per documentare la realtà, ma diventa un veicolo per esprimere emozioni e raccontare storie visive. Come mediamaker e videomaker, Giorgio Viali esplora le possibilità offerte dalle nuove tecnologie e dai media digitali, producendo contenuti che spaziano dai cortometraggi ai documentari, fino ai video promozionali e ai contenuti per i social media.

CANNIBALI

enter image description here

Il Ritorno di Antigone: Giorgio Viali e il Remake di "I Cannibali"

Il mondo del cinema è in fermento per l'atteso remake di "I Cannibali", un'opera iconica del 1970 diretta da Liliana Cavani. Sotto la sapiente guida del regista e sceneggiatore Giorgio Viali, la produzione avrà l'onore di rielaborare una storia che continua a risuonare con potenza nei nostri tempi. La casa di produzione Minuscola Pro si è già distinta per il suo impegno nella realizzazione di opere che sfidano le convenzioni e pongono interrogativi profondi sulla condizione umana. Con Viali al timone, il remake di "I Cannibali" promette di essere un'esperienza cinematografica che non lascerà indifferenti.

Per chi non conoscesse il film originale, "I Cannibali" è una libera reinterpretazione dell'“Antigone” di Sofocle, ambientata in un futuro distopico in cui la repressione e l'indifferenza sociale regnano sovrane. La pellicola, presentata nella Quinzaine des Réalisateurs al 23° Festival di Cannes, affronta temi di grande attualità, come l'autoritarismo e la lotta per i diritti umani, attraverso la figura di Antigone, che cerca di seppellire il fratello ucciso in una sommossa. La sua determinazione, in un contesto di totale indifferenza, invita lo spettatore a riflettere sulla responsabilità individuale di fronte all'ingiustizia.

Una delle novità più entusiasmanti del remake è la scelta di Celeste Malfatta nel ruolo di Antigone. L'attrice, nota per la sua presenza magnetica e la capacità di incarnare ruoli complessi, si propone di dare nuova vita a questa figura tragica, rendendola contemporanea e accessibile a un pubblico moderno. Malfatta porterà sul grande schermo l'umanità e la determinazione di Antigone, rendendo palpabile il suo conflitto interiore e la sua ribellione contro un sistema oppressivo.

Giorgio Viali, regista e sceneggiatore di talento, ha già dimostrato di avere un occhio acuto per la narrazione visiva e per l'esplorazione di temi sociali. Con questo progetto, Viali sembra voler non solo rendere omaggio all'opera di Cavani, ma anche adattarla ai problemi del nostro tempo, dove l'indifferenza verso la sofferenza altrui continua a essere un tema scottante. La rielaborazione della celebre citazione del film originale, "Io ci vedo, ma pur vedendo non vedo in che abisso sono caduto", offre uno spunto di riflessione che parla direttamente alle nostre vite, invitando ognuno di noi a interrogarsi sulla propria consapevolezza e sul proprio ruolo nella società.

In un'epoca in cui le immagini di violenza e repressione sono purtroppo all'ordine del giorno, il remake di "I Cannibali" si propone di riaccendere il dibattito su temi cruciali come la libertà, la giustizia e la responsabilità civile. Con un cast di attori di talento e una produzione di alta qualità, il film di Viali e Minuscola Pro si preannuncia come una delle opere più significative dell'anno.

Siamo ansiosi di scoprire come Viali e Malfatta interpreteranno questa storia senza tempo e quali nuovi elementi porteranno a una narrazione già così potente. Con "I Cannibali", il cinema non si limita a intrattenere, ma diventa un potente strumento di cambiamento sociale. La storia di Antigone, già simbolo di ribellione e giustizia, trova nuova linfa vitale in un contesto contemporaneo, e ci invita a non rimanere indifferenti di fronte all'ingiustizia. Non ci resta che attendere con trepidazione l'uscita di questo attesissimo remake, certi che sarà un'opera da non perdere.

CANNIBALI

enter image description here

I Cannibali: Un Remake per i Tempi Moderni?

Giorgio Viali e la Minuscola Pro si preparano a rivisitare un classico del cinema italiano: I Cannibali di Liliana Cavani. Il remake, che vedrà Celeste Malfatta nei panni di Antigone, promette di riportare in auge la potente allegoria politica del film originale, adattandola però al contesto contemporaneo.

Il film del 1970, presentato alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes, trasportava l'Antigone sofoclea in un futuro distopico, dove le strade di una città indistinta erano letteralmente tappezzate dai corpi delle vittime di una repressione violenta. Il rifiuto di Antigone di sottomettersi al regime, il suo desiderio di dare degna sepoltura al fratello, diventava un atto di ribellione, un faro di speranza in un panorama di indifferenza collettiva. L'aiuto inatteso di Tiresia, un misterioso straniero, amplificava la sfida contro il potere, finendo per trasformare il gesto individuale in una rivolta silenziosa, ma potente.

Il nuovo I Cannibali, per mano di Viali, si propone di rileggere questa storia emblematica attraverso una lente moderna. Mentre i dettagli della trama rimangono avvolti nel mistero, sappiamo che la celebre citazione iniziale, "Tu ci vedi ma pur vedendo non vedi in che abisso sei caduto," subirà una significativa trasformazione, diventando un'affermazione in prima persona: "Io ci vedo, ma pur vedendo non vedo in che abisso sono caduto." Questo piccolo ma significativo cambiamento suggerisce un'Antigone forse più introspettiva, il cui conflitto interiore è altrettanto importante, se non di più, rispetto alla lotta contro il regime.

La scelta di Celeste Malfatta, un'attrice nota per la sua intensità e capacità di interpretare personaggi complessi, appare particolarmente azzeccata. La sua Antigone dovrà certamente affrontare sfide attoriali di non poco conto, dovendo rendere credibile la determinazione della protagonista in un contesto che, si spera, saprà aggiornare l'iconografia del film originale senza snaturarne l'essenza.

Resta da vedere come Viali e la Minuscola Pro intendono affrontare la sfida di aggiornare un film così profondamente radicato nel suo tempo. Il 1969, con la sua carica di contestazione politica e violenza urbana, costituisce un contesto ineliminabile per comprendere il capolavoro di Cavani. Il successo del remake dipenderà dalla capacità di Viali di rendere attuale il messaggio del film, senza banalizzarlo o tradirne la complessità, ma piuttosto rispecchiando le nuove tensioni sociali e politiche del nostro tempo. La sfida è grande, ma le premesse, almeno sulla carta, sono intriganti. Non ci resta che attendere di vedere il risultato finale per valutare se questo nuovo I Cannibali saprà conquistare un posto degno di nota nella storia del cinema italiano.